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Voyager e il 2012, il web si interroga sulle bufale della fine del mondo

Ritorna Voyager, il programma “ai confini della conoscenza” condotto da Roberto Giacobbo che ha dedicato una puntata speciale al 2012, l’anno indicato dai Maya come la fine del proprio calendario. Da questa credenza sono nate profezie e studi alla ricerca del vero significato di questa data che per molti è considerata come la fine del mondo.

Video: guarda uno spezzone della puntata di ieri

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Quest’idea apocalittica suscita molto interesse così come gli altri temi trattati dal programma: i bambini indaco, i teschi di cristallo, Nostradamus, tutti riconducibili al libro scritto dallo stesso Giacobbo: “2012 la fine del mondo?”, argomenti che creano ansia, attesa, panico e che non perdono d’interesse nemmeno quando è lo stesso autore a dire che probabilmente tutto questo non accadrà.

E il web si divide tra scettici e increduli alla scoperta di bufale come Paolo Attivissimo che scrive: "Nei primi minuti della puntata di stasera di Voyager, il conduttore Roberto Giacobbo ha garantito personalmente che non ci saranno catastrofi nel 2012. Ma che sorpresa. Quindi tutte le menate che ci ha fatto in questi mesi, tutte le paure che ha seminato nella testa dei tanti ingenui che si sono fidati di mamma Rai che gli regalava autorevolezza, sono state un'accozzaglia di scemenze. Però lo dice adesso, dopo che ha venduto centomila copie del suo libro".

Quindi non c’è nulla di scientifico ma la gente vuole crederci come spiefa Tonino: “Guardare Voyager e' un'esperienza "di vita". Lo faccio sempre volentieri perche' e' come vedere un film di fantascienza con in piu' quel "velo" di verosimile che a volte ai film di fantascienza manca. In piu', per me abituato a frequentare conferenze scientifiche e vedere dibattiti accesissimi su come sono state fatte, per esempio, le statistiche di una ricerca o se il paradigma sperimentale e' davvero valido ... vedere come invece delle boiate clamorose vengano fatte passare come vangelo senza un minimo di prova mi fa capire perche' per tanto tempo l'umanita' ha vagato nelle tenebre del Medio Evo: semplicemente la gente vuole credere a qualche cosa ... e se lo sciamano che danza intorno al totem gli dice che il loro futuro sara' migliore beh ... allora sono contenti!".

Ma la paura si diffonde lo stesso e viene espressa in alcuni commenti: "Io non ci credo molto, però ogni tanto la paranoia mi viene, dopo tutti questi terremoti che stanno avenendo mi viene un po' paura, ma poi vedo che anche i programmi scientifici ne parlano, ma non ho ancora ben capito qual'è la loro opinione". E c’è chi la prende con filosofia: "Siccome non ci è dato sapere con certezza cosa succedera' nel 2012(finora sono state fatte solo ipotesi una piu' fantasiosa dell'altra)...e siccome la vita è gia' tanto breve di per se',io direi che è inutile arrovellarsi il cervello con queste domande che resteranno senza risposta..ma inhvece bisogna cercare di godersi la vita,facendo piu' cose possibili,e realizzando i nostri sogni....poi,se ci deve essere una catastrofe,non potremo farci nulla,no?".

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