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UE a Microsoft: Office 365 viola la privacy?

Assicurare la sicurezza dei dati 'sulla nuvola' non è semplice e pone problemi non solo riguardo la privacy ma anche la proprietà degli stessi.

Microsoft ha rinnovato i suoi strumenti per aziende e professionisti lanciando la suite Office 365, un servizio che offre online tutti gli strumenti per realizzare dei documenti, uno spazio web dove archiviare i dati, condividerli e realizzare un sito personale.

Sul servizio cloud però si è aperta una controversia con l'Unione Europea dopo le parole dell'amministratore delegato di Microsoft UK, Gordon Frazer che ha ammesso di non riuscire a garantire che i dati memorizzati nei Paesi dell’Unione Europea non lascerebbero l’Europa in nessun caso neanche dietro una richiesta.

Insomma avrebbe valore la disciplina americana USA Patriot Act e i dati non sarebbero tutelati dalla legge dell'UE ponendo per le basi per un pericoloso scontro tra Usa e UE che danneggerebbe solo gli utenti.

Office 365 è stato preso nelle mire anche da Google che ha spiegato una lista di 365 motivi per usare Google Apps al posto della suite di Microsoft che non sembra essere messa proprio bene.

Il gigante di Redmond infatti avrebbe pagato la University of Nebraska circa250 mila dollari per completare la transizione da IBM Lotus Notes a Office 365, una cifra che sembra più di un semplice incentivo. Ci vorranno 18 mesi, l'Università sembra accettare e riuscirà a risparmiare 500 mila dollari all'anno di spese in IT.

Office 365: presentazione ufficiale

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