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Twitter misura l'umore degli italiani: spread e terremoto dominano 2012

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La crisi economica, la disoccupazione i terremoti e l'Imu. Il 2012 grigio degli italiani trova riscontro su Twitter. Dal celebre social network arriva la conferma che l'anno appena terminato non è stato proprio sereno e felice per i nostri connazionali.

Twitter, infatti, ha misurato l'umore del Paese attraverso i cinguettii postati da tutt'Italia. I dati rivelano che l'allegria degli italiani nello scorso anno non ha superato il 45,6%, mentre nel 54,4% dei messaggi c'è tristezza o rabbia.

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La ricerca, condotta da Voices from the Blogs, spinoff dell'Università degli studi di Milano, è stata presentata in esclusiva sul sito di Wired Italia, e ha esaminato oltre 43 milioni di tweet postati nei 366 giorni dell'anno bisestile 2012, coinvolgendo 110 province. Così si scopre che il giorno più felice per gli italiani, almeno per quelli attivi su Twitter, è stato il 16 maggio (70,2% di tweet positivi), quando scoppiava lo scandalo sulle paghette di Umberto Bossi e si celebrava la giornata contro l'omofobia.

Il più triste, invece, è stato il 23 luglio, quando lo spread toccava i 516 punti (21,9%). Tra i giorni peggiori anche quelli del terremoto, il 20 maggio, quando il tasso di felicità è sceso al 44,4%, e il 21 dicembre, con il buonumore, nonostante la scampata fine del mondo, sceso al 37.4%. Tra i 14 giorni in cui la gioia ha vinto arriva un picco del 64,5%, nel giorno in cui Mario Monti ha annunciato la sua 'salita' in campo, anche se a condizionare l'atmosfera in quelle ore, secondo i ricercatori, sarebbe stata soprattutto la sopravvivenza del pianeta alla profezia Marketing e Maya.

Calcio protagonista anche su Twitter con la sofferta qualificazione dell'Italia contro l'Irlanda ai quarti degli Europei che ha fatto schizzare la giornata al 65,7%. E ancora, si è cinguettato allegramente il 14 aprile, mentre Roberto Benigni e Woody Allen erano protagonisti nella capitale. A parte spread e terremoti, i giorni meno allegri si devono invece alla strage nella scuola di Newtown, con il tasso di felicità che scende al 27,5%, e alla bocciatura della legge elettorale (27,9%). Guardando alle stagioni, la migliore si conferma la primavera, con il 53,2% di cinguettii euforici, contrapposta all'autunno con il 36,9%, mentre i giorni preferiti della settimana sono il martedì e il sabato, contro i più odiati lunedì e mercoledì.

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