Excite

Twitter e Facebook censurati in Francia

Le reti sociali stanno mettendo in pericolo alcune regole e diventando così forti da creare un po' di paura.

La prima dimostrazione si è avuta durante l'eG8 di Parigi dove diverse dichiarazioni hanno visto molti potenti essere a favore di una più stringente regolamentazione della Rete seppure esistano già le legislazioni delle singole nazioni. Dietro il balzello della cooperazione potrebbero celarsi attacchi alla neutralità della Rete.

E proprio dalla Francia è partita una stretta ai social network: il Conseil Supérieur de l’Audiovisuel (CSA), organismo che regolamenta i media in Francia ha deciso che non si potranno citare Twitter e Facebook nelle radio e televisioni francesi a meno che non avranno a che fare direttamente con la notizia.

Citarli durante i programmi tv non farebbe altro che fare pubblicitàa questi marchi e quindi il CSA ha deciso di tagliare completamente queste reti sociali. Christine Kelly, portavoce del Consiglio ha dichiarato: 'Perché dare la preferenza a Facebook, che vale miliardi di dollari, quando ci sono molte altre reti sociali che stanno lottando per il riconoscimento? Questa sarebbe una distorsione della concorrenza. Se permettiamo a Facebook e Twitter di essere citati in onda è come aprire un vaso di Pandora perchè altre reti sociali si lamentano dicendo: perché non noi?'

Insomma i giornalisti non potranno nemmeno segnalare il loro profilo Twitter o la pagina Facebook dell'emittente invitando le persone ad iscriversi. D'altronde queste reti stanno diventando parte del nostro vivere quotidiano e quindi sono dei brand così forti da essere dei neologismo. In passato è già accaduto per altre aziende e realtà.

Secondo la mappa delle libertà della Rete anche l'Italia non è messa benissimo ed è tra i primi Paesi in Europa che pongono restrizioni e inibiscono il Web.

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2016