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Tumblr, quando il blog diventa micro

Può essere considerato il fratello minore del blog. Un sistema di pubblicazione molto semplice, minimale. Questo è il Tumbelog, il cui principale "esponente" è Tumblr. Ne parliamo con Tommaso Sorchiotti, blogger italiano che segue Tumblr e affini da vicino.

Cos'è Tumblr?
Tumblr è servizio gratuito che offre la possibilità di crearsi in un attimo un Tumblelog, un blog super-semplificato, personalizzabile graficamente, ma senza fronzoli e orpelli; in sostanza un blog minimale, volutamente privo di tutte quelle caratteristiche avanzate tipiche delle piattaforme blog più evolute: commenti in primis, ma anche categorie, etichette, archivio e trackback.
Da Marzo 2007 Tumblr ha reso possibile la creazione e gestione di un Tumblelog a chiunque, contribuendo a cambiare lo scenario di comunicazione sul Web secondo quel fenomeno che attualmente è definito come microblogging.

A chi è rivolto?
Praticamente a tutti. A chi non vuole o non è in grado di gestire un blog complesso; a chi non ha tempo per curarne uno ma vuole comunque stare nella "parte abitata della Rete"; inoltre è particolarmente adatto anche ai blogger che hanno più di un motivo per averne uno.
Non esiste una tipologia di utenti principale: semplicemente chi ha voglia di utilizzare uno strumento facile ed immediato per comunicare in Rete. C'è chi lo utilizza come un blocco per gli appunti, chi come un foto-album, chi come un servizio di bookmarking, e chi come un servizio di lifestreaming per trasmettere il flusso delle proprie attività online: lo scopo di Tumblr è quello di semplificare al massimo la vita di chi vuole proporre, o riproporre, qualcosa online.

Come funziona?
Il servizio presenta un'interfaccia molto semplice, lontana dalla struttura e dai menù affollati degli altri blog, da studiarsi approfonditamente per prendere confidenza.
Sei tasti per le funzioni base: pubblicare citazioni, suggerire link, proporre dialoghi, inserire immagini, foto, video (anche direttamente dal proprio cellulare) o creare post, i classici articoli dei blog, per chi vuole o per chi proprio non riesce a farne a meno. Ma il massimo della semplicità e comodità si ottiene utilizzando il bookmarklet. Si tratta di un piccolo codice in javascript da trascinare nel proprio browser accanto ai segnalibri (i siti preferiti).
In questo modo abbiamo la possibilità di richiamare tutte le operazioni in un attimo. Mentre navigo incontro, ad esempio, una frase che mi colpisce: non faccio altro che selezionarla, cliccare sul mio browser alla voce "Share on Tumblr" e in 10 secondi il blog è aggiornato.

Ci sono altri servizi simili?
Esistono servizi di hosting per Tumblelog che permettono di aprirne uno con estrema semplicità come www.soup.io, www.suprglu.com, mambler.net e "motori" per Tumblelog che permettono di crearne uno all'interno del proprio spazio come Gelatocms, Ozimodo, Chyrp, Bazooka, Roar ed Hobix ma richiedono competenze a volte elevate per l'installazione e la configurazione, per questo vanno per la minore. In fondo quello che cerca l'utente è semplicità e praticità.

Consigliaci qualche link interessante
Per quanto riguarda i Tumblr italiani il 3 Settembre c'è stato, anche se in maniera un po' improvvisa e poco pubblicizzata, il Tumblelog Day e in quel caso ho segnalato alcuni Tumblr che seguo più di altri. L'elenco completo si trova su madeinitaly.tumblr.com una directory più o meno aggiornata che censisce tutti i Tumblelog italiani.
Per quanto riguarda quelli stranieri sono affezionati a tre in particolare: www.davidslog.com, tumblelog.marco.org e angelacw.tumblr.com.

Ringraziamo Tommaso per le sue esaurienti risposte. Potete trovare qui il suo Tumblr. Volete essere informati su altri siti o servizi del web? Diteci la vostra opinione a web20@excite.it: cercheremo di accontentare le vostre richieste.

[foto di tnarik]

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