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Telefonare con internet, lo speciale (2a parte)

Benvenuti alla seconda parte della nostra guida alla tecnologia VoIP (qui la prima parte). Riprendiamo la chiacchierata con Pietro Saccomani, autore del blog Voipblog.it, una delle principali risorse italiane sull'argomento.


Quali sono i principali vantaggi della tecnologia VoIP?

Il VoIP permette risparmi notevoli per le proprie chiamate. Permette nuove applicazioni come la videochiamata o conferenze di gruppo online. Sta rivoluzionando i tradizionali mercati TLC, di fatto separando il servizio di telefonia dalla rete su cui è stato storicamente fornito. Questa separazione permette ad un operatore di offrire un servizio telefonico completo senza costosi investimenti nella creazione di una rete, con notevoli vantaggi in termini di concorrenzialità del mercato e quindi anche per i consumatori.

E i contro?

Il VoIP può a volte non garantire una qualità ottimale. E' sensibile alla qualità della connessione ad Internet su cui è utilizzato e non è sempre immediato da configurare (in questo senso Skype e altri prodotti simili stanno rendendo il VoIP alla portata di tutti).

Parliamo di prezzi. Quanto costa telefonare via VoIP? Ci sono effettivi risparmi?

In generale telefonare via Internet permette considerevoli risparmi. Prima di tutto perde di senso la distinzione tra chiamate urbane e interurbane: addirittura, se la chiamata resta sulla rete Internet (da PC a PC o tra utenti dello stesso operatore) la distanza non ha alcuna rilevanza.

VoIPStunt, un software simile a Skype ma con l'impegno di offrire sempre il prezzo più basso (a volte a scapito dell'affidabilità), offre chiamate ai telefoni fissi di mezzo mondo ad 1 centesimo al minuto.

Situazione in Italia. Quali sono e cosa offrono i nostri operatori?

In Italia abbiamo vari operatori che offrono servizi VoIP a consumo (Skypho, Messagenet, Vira e molti altri), altri, come Tiscali, vendono pacchetti composti da offerte di connettività ad Internet ADSL e telefonate in VoIP. Anche l'operatore dominante, Telecom Italia, ha un'offerta basata sul VoIP ed in generale tiene a bada i concorrenti con offerte a pacchetto (flat).

Come stanno cambiando le applicazioni VoIP? E cosa ci riserverà il prossimo futuro?

Gli sviluppi più interessanti si vedranno a mio parere su due fronti. Il primo è quello dei cellulari: solo un anno fa non c'era modo di usare il VoIP sul cellulare, oggi ci sono diverse startup che stanno sviluppando software in grado di utilizzare Skype, MSN, Yahoo, GoogleTalk ed altri servizi VoIP e chat sul cellulare, attraverso connessioni WiFi e UMTS (i più interessanti tra questi software sono Fring, Nimbuzz e Truphone). Anche Nokia include ormai da tempo il VoIP in tutti i suoi telefoni di fascia alta con WiFi, compresi l'N80i e il nuovissimo N95, con questi telefoni è ora possibile utilizzare i servizi di diversi operatori VoIP, anche italiani (come Skypho e Messagenet).

Il secondo fronte dove vedremo probabilmente un grande sviluppo è quello dei servizi e delle applicazioni che sfruttano il VoIP per semplificarci la vita. Soluzioni per aiutarci a gestire tutte le comunicazioni in entrata (come una segretaria virtuale) e per limitare le interruzioni rendendo nota la nostra disponibilità ad essere contattati. Soluzioni simili sono sviluppate dall'americana iotum, che ha da poco attivo anche un servizio per telefoni BlackBerry, in grado di fornire ai nostri contatti indicazioni riguardo la nostra disponibilità a ricevere una telefonata. Funziona in modo automatico, in funzione di chi ci vuole contattare e degli impegni che abbiamo programmato nell'agenda (ad esempio durante una riunione i colleghi vedranno "Riunione in sala B", mentre un amico vedrà solo "Impegnato").

Un'altra compagnia americana, GrandCentral, offre un numero telefonico unico a cui essere raggiungibili da tutti i nostri telefoni (fisso, mobile, ufficio), con un'unica segreteria telefonica e con la possibilità di scegliere su quale telefono essere chiamati e in quale orario, a seconda di chi sta chiamando. Queste applicazioni saranno sempre più integrate con il Web, alcuni esempi sono Jajah Dynamic Buttons e Jaxtr, lanciato proprio ieri.

In questo spazio stanno iniziando a muoversi anche i big del settore, prima tra tutti Cisco, che ha da poco presentato Cisco Unified Communications. Anche Microsoft sta iniziando a proporre soluzioni VoIP per la piccola media impresa, puntando tutto sulla facilità di utilizzo e sull'integrazione con gli applicativi Office.


E' possibile ipotizzare una fine per la classica rete telefonica? O forse già siamo su quella strada?

Il classico doppino avrà ancora lunga vita, da un lato perché attraverso connessioni ADSL che sfruttano la rete telefonica esistente continueremo ad avere accesso a connessioni ad Internet a banda larga, su cui poter utilizzare servizi di telefonia VoIP, dall'altro perché gli stessi operatori di telefonia tradizionale sfrutteranno il VoIP per terminare molte delle normali telefonate iniziate sulla rete tradizionale, attraverso un normale telefono.

Quasi tutti gli operatori (tradizionali) usano già il VoIP per terminare le chiamate internazionali, alcuni anche per le chiamate nazionali. Grazie al VoIP possono ottenere notevoli risparmi, essenziali in questa fase di transizione verso nuovi modelli di business (il video) con cui sperano di far fronte ai margini in continua erosione nei servizi di telefonia.

Grazie a Pietro Saccomani per averci spiegato in modo semplice ed esaustivo tutti i segreti del VoIP. Per approfondimenti, vi rimandiamo al suo sito VoIPblog.it.

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