Excite

Sui social network si dicono bugie ed esagerazioni, e chi li usa troppo rischia l'amnesia digitale

L'amnesia digitale è quel processo di rimozione parziale e inconscia degli eventi che porta a convincersi che questi si siano effettivamente verificati così come li abbiamo descritti o letti su Twitter o Facebook (per citare le due potenzi principali del settore).

La dipendenza da Facebook: i sintomi da non trascurare

Il pericolo è infatti allargato a tutti i social network, come spiega bene l'allarme lanciato dallo psicologo Richard Sherry in base ai risultati di un sondaggio, svolto in Gran Bretagna dal sito specializzato Pencourage e ripreso da Repubblica.it. Dallo studio si evince che addirittura il 68% degli utenti esagera se non proprio mente quando testimonia online un fatto della propria vita. E il peggio accade dopo, quando quelli che facciamo coincidere ciò che abbiamo raccontato in un nostro post o commento, con la verità assoluta. Così facendo rischiamo seriamente di deviare il percorso della nostra memoria.

Checco Zalone: l'attore è testimonial della campagna "Una vita da social", ecco il video

Sempre sul sito di Repubblica, si riprende poi l'opinione di Federico Tonioni, responsabile dell'Ambulatorio dipendenze da Internet del Policlinico Gemelli, secondo il quale il fenomeno sarebbe più diffuso tra i giovani, che sui social avvertono maggiormente il rischio di apparire noiosi, e si espongono così alla possibilità di descrivere la realtà in maniera distorta.

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017