Excite

Social network, Enel vara regole comportamentali

L'uso dei social network può nuocere gravemente al posto di lavoro: potrebbe intitolarsi in questo modo il vademecum diffuso dall'Enel per far sì che i dipendenti, pubblici e privati, sappiano regolarsi nell'uso che fanno della Rete.

Che infatti utilizzare i social network sia un'attività potenzialmente rischiosa è ormai cosa nota soprattutto se non si fa attenzione a cosa si scrive, a come lo si scrive e a chi si va a colpire nel caso in cui si colpisca qualcuno.

Ecco dunque che Enel fa sapere che sono diverse le norme da rispettare quando si utilizzano i social network e che permettono di evitare guai sul lavoro; norme che Enel ha diramato nello specifico per i suoi dipendenti ma che chiaramente possono essere prese come base da tutti coloro che, lavorando, vogliono comunque frequentare i social network.

I più importanti sono i primi tre ovvero "tenere presente che i dati personali, le informazioni e le immagini contenuti nel profilo utente possono essere copiati e utilizzati per costruire profili personali o per essere ripubblicati altrove. Anche a distanza di tempo"; ma anche "leggere attentamente le condizioni d'uso e le garanzie di privacy offerte dal sito" ed "evitare sempre comportamenti che possono risultare lesivi della riservatezza e delle libertà individuali di altri soggetti, delle disposizioni sul diritto di autore o che violino la legge in qualsiasi modo".

Poi ammonimenti a chi utilizza "contenuti riservati o che possano gettare discredito sull'azienda" e il fatto che "qualora sia inserito un commento su un qualsiasi aspetto della vita aziendale, è necessario identificarsi come dipendente ed inserire la precisazione che l'opinione espressa è personale".

Enel avvisa inoltre che "nelle discussioni virtuali non devono essere modificati o eliminati gli interventi precedenti espressi da altri soggetti anche se non conformi al vero, ovvero in contrasto con la linea aziendale, ed è necessario comportarsi in modo trasparente qualora siano revisionate in qualsiasi modo informazioni presenti online" e "non devono essere menzionati nominativi di dipendenti, clienti, partner o fornitori".

Volete sapere che succede a chi sbaglia? Potrebbe subire conseguenze "sul piano giuridico per violazione di norme di legge, nonché, ricorrendone i presupposti, anche sul piano disciplinare".

Insomma, nessuno può essere tranquillo quando di mezzo ci sono Internet, i social network, la reputazione... e il lavoro!

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2016