Excite

Renato Vallanzasca si confessa sul blog

Renato Vallanzasca arriva sul web. Il discusso criminale, protagonista di numerosi delitti a partire dagli anni '70, apre un blog per raccontare il mondo dal suo particolarissimo punto di vista.

Scrive Vallanzasca (nella foto, ferito all'anca e arrestato nel '77) nel suo lungo post introduttivo: "Sono perfettamente conscio che, aldilà del godibile passatempo, sarà un arduo impegno! Arduo almeno per 3 ragioni principali: la prima è che metto già in conto che non saranno poche le persone che mi contatteranno solo per esprimermi i loro non rosei apprezzamenti! La seconda è che non potendo accedere direttamente alla rete, sarò costretto a spedire tutti gli scritti a chi si è preso il non indifferente impegno di avere cura del sito, facendomi pervenire i vari messaggi di chi si prenderà la briga di mandarmene. La terza sta nel timore, se non proprio nella certezza che, coloro che sono preposti a vigilare su di me, non vedano di buon occhio questa mia iniziativa: posso capirlo!"

Il condannato a 4 ergastoli (leggi la sua biografia da Wikipedia) ritorna poi sul suo passato: "Io non ho mai avuto bisogno di farmi apparire diverso da quello che sono neppure davanti a chi, come un giudice, poteva distruggere anche il benché minimo spiraglio di luce sulla mia Libertà... Non ho mai avuto remore ad ammettere e a confessare anche i delitti più atroci pur quando avevo la certezza che nessuno me ne avrebbe mai chiesto conto! Evidentemente, a loro non bastava che venissi giudicato per quello che avevo realmente commesso e confessato, ma di volta in volta, o si dovevano inventare qualcosa, o distorcere qualcos'altro… manco non fosse abbastanza gravoso quello che non esitavo ad ammettere".

La scelta di aprire un blog deriva anche da una - secondo Vallanzasca - cattiva informazione da parte dei media. E' per questo che viene pubblicata anche la lettera della richiesta di grazia inviata al Presidente Napolitano, richiesta respinta: "Dire che me l'aspettavo, sarebbe decisamente troppo! Negare che ci Sperassi un’infamità!... Ma ciò non toglie che, nonostante il mio innato Ottimismo, ho avuto sempre la netta sensazione che la risposta sarebbe stata negativa!... Dicono un po’ tutti che io non abbia santi in paradiso…Bhé, affermare il contrario sarebbe da fuori di testa!"

Chiude il bel Renè, "non sarà certo una Grazia negata a farmi rivedere le decisioni prese sul mio Futuro!… Se poi il termine futuro lo dovrò cancellare dal mio vocabolario…non sarà una ragione sufficiente per farmi tagliare le vene!"

Tra i commenti ricevuti sul blog, quello della Fondazione Marco Pantani che scrive: "Le scrivo per conto di Belletti Tonina, la mamma di Marco. Vorremmo chiederle delucidazioni in merito a quanto lei ha scritto su Marco Pantani ed al fatto che già qualche giorno prima di Madonna di Campiglio, nelle carceri, girava voce di non scommettere su Marco, perchè non avrebbe finito il giro. Ci farebbe piacere poter avere un incontro con Lei".

Un blog sicuramente fuori dall'ordinario, "un modo per tenersi vivo anche vivendo fuori dal mondo", che non mancherà di provocare diverse polemiche.

[via Ciro Pellegrino]

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2016