Excite

What's on your Mind, video: quanto mentono i vostri amici su Facebook?

Quanto sono veri gli status che pubblicano su Facebook i nostri amici? Quante volte ci siamo messi a leggere le bacheche altrui e ci siamo ritrovati, mettendo un “Mi Piace” a invidiare la loro vita così movimentata, ricca di esperienze, novità e frasi positive? Proprio intorno a questi argomenti ruota il video virale “What's on your mind?", filmato che ci pone alcuni interrogativi e ci fa pensare di non essere, poi, così soli nelle nostre serate fatte di divano e di cibi pronti.

Il video segue la storia di un ragazzo, Scott Thompson, che si trova, navigando su Facebook, a vedere quanto gli amici si stanno divertendo: la classica foto di un piatto preparato con molta cura fa, ovviamente, sfigurare il suo pasto riscaldato, quella degli amici in vacanza tutti spettinati dal vento, fanno sembrare sciatta la fidanzata che, stanca, riposa guardando la televisione. Che cosa fare, dunque, per ricevere molti like, diventare popolare e, sopratutto, far sembrare meno monotona la propria vita? Ovviamente inventare e modificare la realtà per renderla più interessante agli occhi altrui.

Look Up, il video virale sulla nostra dipendenza dai social

E, così, la serata a casa diventa una cena a base di sushi, una terribile presentazione un lavoro fatto ottimamente, il tradimento della fidanzata la scusa per darsi alla pazza gioia e un terribile licenziamento, l'intenzione di lasciare un posto senza possibilità di carriera per una nuova avventura più gratificante. Post che fanno salire, una bugia dopo l'altra, il numero di “Mi piace” ricevuti.

Punto nero di 20 anni su Facebook: guarda il nuovo video virale

Che cosa c'è di male? Oltre all'ossessiva e maniacale necessità di condividere ogni minima azione con tutti gli altri, esigenza che, ormai, in molti hanno, anche il fatto che, il povero protagonista, si ritrova solo, con tanti like ma sempre più triste. Senza nessuno vicino a lui, in lacrime e con una bottiglia in mano si trova a scrivere la verità sulla propria bacheca, che la sua vita fa schifo (“My life sucks”, possiamo leggere): messaggio che, però, rimane pubblico solo pochi secondi. Eh sì, perché giudicato troppo triste viene, dall'anonimo amico di turno, eliminato, insieme a tutti gli altri post di Scott, dalla sua bacheca.

Quanto, quindi, i post che vediamo su Facebook sono così veri? Che cosa ci nascono i nostri “amici”? E, veramente, ci interessano gli altri solo per la loro vita avventurosa?

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017