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Poste italiane, il sito torna alla normalità

Dopo l'attacco di sabato scorso, il sito delle Poste Italiane è tornato alla normalità e dall'azienda assicurano che non c'è alcun problema per i dati degli utenti.

Massimo Sarmi, intervistato questa mattina 5 da Maurizio Belpietro su Canale 5, ha spiegato che "è stata aggiunta una pagina a quella informativa del nostro sito per un'azione dimostrativa che non avuto nessun effetto, nessuna conseguenza su quelli che sono i dati e le transazioni quindi sulle operazioni che ogni giorno vengono svolte a milioni sul sito di Poste Italiane. Dico anche che di attacchi di questo genere noi ne subiamo ogni giorno moltissimi perchè non dobbiamo dimenticare che Internet ci collega con tutto il mondo e quindi nella positività del funzionamento c'è anche qualcuno che o per protagonismo o anche per compiere dei reati finanziari o ancora peggio cerca e studia ogni modo per inserirsi nei sistemi".

Sarmi ha voluto spiegare anche come le Poste si occupano di garantire la sicurezza: "innanzitutto noi individuiamo la provenienza di questi attacchi in tempo reale e poichè sono attacchi che vengono da ogni parte del mondo per poterli all'origine spegnere bisogna tenere conto a volte della differenza di fuso orario e del fatto che dall'altra parte c'è un soggetto che oggi non è obbligato o ignaro di essere la sorgente dell'attacco stesso, poi anche una volta anche volta che avesse passato questa prima selezione noi operiamo, sempre in tempo reale, per vedere delle operazioni, delle fasi logiche che singolarmente prese sono normali ma messe tutte assieme sono l'indice del tentativo di un furto elettronico".

Aggiungendo:"faccio un esempio, se magari notiamo che in una stessa mattina una stessa persona si reca in tre o quattro uffici postali diversi per aprire altrettante carte prepagate lo consideriamo un evento degno di attenzione e così molti altri che si fanno poi nel momento in cui si accumulassero ci fanno interrompere la funzionalità magari dello strumento di pagamento nell'esempio che ho fatto e avvertire il cliente che non è successo nulla e il denaro che c'e' sul suo strumento elettronico è al sicuro".

L'attacco aveva portato alla sostituzione della consueta schermata con una nuova, firmata da tali Mr. Hipo e StutM i quali spiegavano i motivi della violazione: "perché questo atto di forza? Per dimostrare a milioni di italiani che i loro dati sensibili non sono al sicuro! Sembra pazzesco eppure tutta la sicurezza garantita nei servizi online di e-commerce è solamente apparente. Per vostra fortuna noi siamo persone non malintenzionate, perciò i vostri dati e i vostri accounts non sono stati toccati; ma cosa succederebbe se un giorno arrivasse qualcuno con intenzioni ben peggiori delle nostre?".

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