Una realtà, quella dei poliziotti gay, che non ha mai suscitato particolare attenzione, almeno da noi. E invece nel nostro continente sono davvero parecchi i siti che mettono insieme le voci, spesso di protesta, degli omosessuali in divisa.
Eurogaypolice, con sede in Olanda, è il sito che raccoglie le esperienze da diverse nazioni. Ad esempio, racconta dei poliziotti olandesi, inglesi e svedesi che ormai abitualmente marciano - in divisa - ai gay pride: "E' un segnale che diamo ai cittadini, per dire loro l'ovvio, cioè che anche nella Polizia ci sono gay". Il sito è un punto di riferimento, con numerose notizie sul rapporto polizia-omosessualità nel mondo.
L'associazione francese dei poliziotti gay e lesbiche si chiama Flag. Molto attiva, essa propone numerose iniziative, compreso un modulo prestampato per segnalare eventuali discriminazioni. L'orgoglio gay - spiegano i responsabili - è spesso difficile da mostrare quando si è al lavoro, ancora di più quando si ha un ruolo pubblico tanto delicato come quello delle forze dell'ordine. Più facile dare un segno, esibendo i gadget in vendita online (foto).
E' ricco anche il merchandising della GPA, la Gay Police Association inglese, che mette in commercio penne, spilline, cd e tutto quanto possa essere utile per promuovere la causa delle forze dell'ordine omosex (foto).
Altrettanto attiva, sul fronte della lotta contro l'omofobia, è il club spagnolo, online su GayLesPol.org: "A differenza delle altre minoranze, le persone gay, lesbiche, bisessuali o transessuali sono invisibili - spiegano gli autori del sito - ma riteniamo che la percentuale di omosessuali nella Polizia sia dello stesso numero che nel resto della società".
Non mancano le comunità dei tutori dell'ordine LGBT tedeschi, austriaci, svedesi, e anche in questi casi la missione è duplice: aiutare gli agenti vittime del mobbing, ma anche i cittadini discriminati dalla polizia.
E mentre in tutta Europa le associazioni nazionali stanno ricevendo sempre più attenzioni, e a Barcellona è in preparazione un gay-pride tutto per poliziotti, in Italia non vi sono tracce di siti come quelli da noi raccontati. In compenso l'attenzione è tutta rivolta al bacio gay al Colosseo stoppato dai carabinieri. Anche in questo l'Italia deve crescere.
[nella foto in alto Ray Simpson, il "poliziotto" dei Village People]











