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Oracle: OpenOffice nelle mani di Apache

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  • OpenOffice.org

E' stato un tira e molla seguito da un vespaio di polemiche e dissensi dopo che Oracle ha acquistato Sun chiudendone il dominio.

Il rischio era che la più nota suite per ufficio gratuita, OpenOffice.org, diventasse a pagamento, pericolo scongiurato e anzi messo definitivamente da parte. Oracle infatti ha deciso di donare OpenOffice alla Apache Software Foundation, organizzazione no profit che secondo Oracle ha le caratteristiche giuste per mandare avanti il programma.

Oracle infatti crede che con Apache il software possa essere sviluppato sia da volontari che da partner business: Jim Jagielski, presidente della Apache Foundation, si è detto soddisfatto della mossa di Oracle e che porterà avanti il progetto nel migliore dei modi aprendosi a qualsiasi collaborazione esterna.

Il riferimento ovviamente va alla The Document Foundation che si è creata proprio per scissione a causa dei contrasti con Oracle: dal blog la fondazione comunica con un post che è un peccato aver perso una occasione di unione ma che la strada dei due software sono quindi ora del tutto separate. Da una parte Libre Office, dall'altra OpenOffice.

La TDF avrebbe preferito infatti che riunire la comunità sotto un unico e solo progetto e seppure cercherà di contattare Apache le visioni delle due fondazioni su Oo e LibreOffice sono diverse sia per la licenza (rispettivamente Apache License e LGPLv3+ e MPL) che per il tipo di membership. The Document Foundation in sostanza apre ad una collaborazione magari con licenze copy left che possano allargare anche ad altri soggetti sfruttando commercialmente il codice.

Chissà come andrà a finire, se alla fine resterà solo OpenOffice la comunità si unirà sotto una sola licenza.

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