Excite

Oracle compra Sun, quale futuro per Open Office?

A poche ora dall'annuncio del matrimonio tra Oracle e Sun Microsystem già sono in molti a chiedersi quali saranno gli sviluppi futuri di questa acquisizione. A fare notizia prima di tutto è stata la cifra sborzata da Oracle per l'operazione, i 7,4 miliardi di dollari sembrano più che giustificati per comprare un'azienda, la Sun, che si è sempre distinta per innovazione e per essere stata un generosissimo vivaio di progetti che puntano a sostenere l'open source più che a massimizzare il profitto aziendale.

Il progetto open source più popolare supportato da Sun è stato sicuramente Open Office, che ha come obiettivo quello di fornire a tutti gli utenti un ottimo prodotto libero che possa competere con i prodotti commerciali attualmente dominanti in questo settore ed in particolare con Microsoft Office, del quale riprende interfaccia e modalità d'uso.

Lo sviluppo di Open Office è stato sempre portato avanti da programmatori, sparsi in tutto il mondo, che collaborano insieme per migliorare il prodotto senza guadagnare nulla se non la soddisfazione di lavorare ad un progetto liberamente accessibile da tutti e di grande utilità. Nel corso degli anni a supportare attivamente la comunitù di sviluppatori è stata Sun ed ora che è stata acquisita da Oracle qualcuno ha il dubbio che lentamente questo prodotto sia destinato a morire.

Tutto dipenderà dalla volontà di Larry Ellison, amministratore delegato di Oracle e conosciuto nel mondo anche come il proprietario del del secondo più grande e lussuoso yacht del mondo (138 metri), che dovrà decidere se continuare a credere in Open Office o dirottare attenzione e investimenti verso altri progetti.

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2016