Excite

Ora la musica indipendente si Jigga

Di cloni di Digg ce ne sono ormai tantissimi, e solo alcuni riescono a farsi notare, o perché localizzati (come OKnotizie in Italia) o perché provano a differenziarsi in modo innovativo.

iJigg, lanciato appena lunedì scorso, fa parte di quest'ultima categoria e punta tutto sulla musica. Gli utenti possono sottoporre le proprie creazioni musicali e votare (anzi, Jiggare) quelle degli altri. Le canzoni più votate troveranno posto nella homepage del sito. I brani si ascoltano in streaming e - oltre ad essere Jiggati - possono essere commentati, condivisi ed inseriti nel proprio sito o blog personale.

Il sito si inserisce quindi nel mondo della musica indipendente andandosi a scontrare contro MySpace, vetrina numero 1 per giovani artisti, e Amie Street, spazio per vendere la propria musica.

Per scoprire meglio questa giovanissima realtà del Web 2.0, Excite.it ha intervistato l'ideatore di iJigg, proprio nel momento in cui il guru Michael Arrington ha pubblicato sul popolarissimo TechCrunch un post su di lui.

Chi c'è dietro iJigg?
Sono Zaid Farooqui, nato in India ma attualmente vivo negli USA, ho 19 anni, tecnicamente faccio lo studente ma in realtà lavoro almeno 15 ore al giorno su iJigg.

Lavori da solo a iJigg?
Ho due collaboratori, Monjurul Dolon che mi aiuta con il marketing e Rodolfo Sikora, programmatore.

Qual è il tuo obiettivo da qui a 6 mesi?
Raggiungere i 500.000 contatti.

Avete degli investitori? State spendendo soldi in marketing e pubblicità per lanciare la vostra start-up?
Non abbiamo investitori, facciamo tutto da soli. E non abbiamo speso un dollaro: piuttosto che spendere soldi mi sono assicurato di essere ben presente nella blogosfera nei mesi precedenti il lancio. E' questa la cosa più importante, più dei soldi.

In qualche modo siete rivali di MySpace e Amie Street. Perché la gente dovrebbe preferire iJigg?Per ora non ci sentiamo rivali di Amie Street, nè tantomeno di MySpace. Noi riteniamo iJigg un database di musica proprio come YouTube è per i video.

iJigg è online solo da qualche giorno e sicuramente avete in mente di aggiungere nuove funzioni. Arrington critica due mancanze: non è possibile scaricare le canzoni, e soprattutto non si possono mettere in vendita. Come rispondete?
Non possiamo permettere il download per questioni di copyright. In futuro alcuni artisti potranno godere di accout speciali che permetteranno anche di far scaricare i brani. Riguardo la messa in vendita dei pezzi, ci pensiamo per il futuro ma per ora non è tra le nostre priorità.

Quante canzoni avete nel vostro database?
Fino a ieri sera erano 400, ma nelle ultime ore stanno inserendo canzoni ogni 3-4 minuti.

Qual è il tuo sogno personale? Vendere il tuo sito ad una grande compagnia, o magari essere assunto da YouTube?
Niente di tutto questo, piuttosto la mia speranza è quella di non avere delusioni e stress dal lavoro. Mi piacerebbe semplicemente continuare a realizzare con passione nuove idee, proprio come nel caso di iJigg.

Grazie a Zaid, e in bocca al lupo per la tua avventura 2.0.

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2016