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Ora i criminali si riconoscono su Facebook
Facebook è diventato non solo il luogo di incontri virtuale ma anche un valido strumento per sconfiggere alcuni reati criminali. Sta diventando un supporto alla forze dell’ordine e l’ultimo episodio avvenuto a Padova ne è la conferma. Sabato sera all'interno del circolo “Garage” nel centro della cittadini, due ragazzi di 23 e 25 anni si azzuffati per futili motivi. Purtroppo il più giovane ha avuto la peggio ed è stato costretto a farsi medicare al pronto soccorso per ferite guaribili in 5 giorni, mentre l’aggressore si é dileguato, facendo perdere le sue tracce.
La vedetta è stata meditata dal giovane e ricordandosi il nome del suo aggressore, ha cercato sul social network eventuali informazioni su di lui. La ricerca è andata a buon fine, perché grazie all’immagine nel profilo il ragazzo ha identificato il teppistello e ha preso tutti i dati necessari per poterlo denunciare. Facebook ha avuto un ruolo fondamentale in questa vicende ma apre di nuovo il dibattito senza fine sulla privacy.











