A Internet il Premio Nobel per la pace nel 2010
16:13 mer 18 novembre 2009

Riccardo Luna, direttore di Wired Italia, lancia dalla sua rivista la candidatura di Internet per aggiudicarsi il premio Nobel per la pace del 2010. La motivazione è racchiusa nella sua dichiarazione: "Dobbiamo guardare a internet come a una grande community in cui uomini e donne di tutte le nazionalità e di qualsiasi religione riescono a comunicare, a solidarizzare e a diffondere, contro ogni barriera, una nuova cultura di collaborazione e condivisione della conoscenza".
Luna definisce la rete come "prima arma di costruzione di massa". Dietro questa proposta c’è il progetto "Internet for Peace" a cui hanno aderito varie aziende come Sony Ericsson, Tiscali, Fineco, Fastweb, Microsoft Italia, Telecom Italia, Unendo Energia, Vodafone Italia, Citroën e H3G e alcuni personaggi illustri, come il premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi, Umberto Veronesi e Giorgio Armani.
La scelta potrebbe essere plausibile visto il ruolo di Internet come unica fonte di comunicazione durante i tumulti in Iran o in Georgia. Uno strumento per mostrare al mondo le immagini dei conflitti ma anche capace di mobilitare gli utenti a iniziative per la pace e benefiche. Riesce a tenere accesi i riflettori sui problemi dell’ambiente e sono moltissimi i blogger, che grazie alla rete, contribuiscono a mantenere e diffondere la pace.