Hackerato il sito delle Poste Italiane

23:12 sab 10 ottobre 2009

Si chiamano Mr. Hipo e StutM i due hacker che nella tarda serata hanno reso irraggiungibile il sito delle Poste Italiane. Al posto della consueta homepage compariva, infatti, la scritta "HACKED" e il messaggio di rivendicazione (come si può vedere della copia cache di Google). Ad ora il sito risulta ancora "Not Found".

Come legge dal messaggio che vi riportiamo integralmente, i due hacker hanno voluto dimostrare con il loro gesto che il sito di una delle maggiori aziende italiana non è sicuro e con esso i dati dei suoi clienti:

Le Poste italiane sono state oscurate?!
Perchè questo atto di forza?
Per dimostrare a milioni di Italiani
che i loro dati sensibili non sono al sicuro! Sembra pazzesco eppure tutta la sicurezza garantita nei servizi on-line di e-commerce è solamente apparente. Per vostra fortuna noi siamo persone non malintenzionate,
perciò i vostri dati ed i vostri accounts non sono stati toccati;
Ma cosa succederebbe se un giorno arrivasse qualcuno
con intenzioni ben peggiori delle nostre?
Con questo gesto quindi, invitiamo i responsabili ad occuparsi
della grave mancanza di sicurezza nei servizi on-line delle Poste s.p.a

Mr.Hipo and StutM

L'identità dei due hacker è ancora sconosciuta, ma il panico fra clienti e correntisti delle Poste è stato immediato. I primi ad accorgersi dell'hackeraggio sono stati ovviamente gli stessi utenti della rete o meglio dei social network, che subito hanno (ri)postato l'immagine "simobolo" HACKED e sopratutto hanno acceso la discussione sulla reale possibilità di avere un sito sicuro al 100%.

Commenti (3)

  • remarq - 11-10-2009 20:06:43

    Per come la vedo io, se davvero il loro gesto era solo dimostrativo, andrebbero elogiati questi due hacker.

    tutti i commenti di remarq rispondi al commento rispondi al commento
  • roby2310 - 12-10-2009 10:16:16

    da elogiare eh? magari dei ladri che entrano in casa tua, ti mettono tutti i mobili sulle scale per dimostrarti che la casa non è sicura tu li ringrazieresti... ti rendi conto dei danni e delle perdite economiche che il blocco di un sito del genere può causare? immagina chi non ha potuto concludere i suoi affari perchè non aveva a disposizione i SUOI soldi. Elogiamoli si...

    tutti i commenti di roby2310 rispondi al commento rispondi al commento
  • ale7474 - 11-10-2009 12:16:09

    Magari il metodo è stato poco ortodosso, ma i ragazzi hanno messo in evidenza un problema serio. Si dessero da fare i dilettanti che hanno fatto il sito delle Poste Italiane!!!

    tutti i commenti di ale7474 rispondi al commento rispondi al commento
Articoli correlati
Ultimi articoli
Cerca tag