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La Germania abbandona l'open source e sceglie Microsoft

Chissà cosa ne penserà il guru dell'open source Richard Stallman che intervenne qualche tempo fa in Italia in una disputa simile con la regione Puglia.

In Germania sono scoppiate diverse polemiche dopo la scelta del Foreign Office di abbandondare tutte le soluzioni open source usate finora e di dirottarsi verso Windows ed i prodotti di Microsoft.

Nessuna distribuzione Linux sulle macchine della pubblica amministrazione ma un passaggio verso soluzioni che usino Windows XP e Windows 7 dopo circa 10 anni d'utilizzo di Linux sia sui server che in ambito desktop.

Eppure dei report tedeschi del 2007 e del 2009 davano l'adozione del software libero come portatrice di piccoli problemi ma comunque di un grande successo. I motivi della scelta sembrano più politici che tecnici anche se i settori delle difficoltà incontrate sono state il supporto hardware, interoperabilità, la formazione e l'adozione degli utenti.

L'uso di soluzioni proprietarie come quello di Microsoft sarebbe stato scelto perchè non sono state ritenute meno affidabili di quelle open e anzi alla lunga addirittura meno costose. Ad ogni modo l'adozione non sarà completa perchè le istituzioni tedesche si riservano di continuare ad usare Linux se ci saranno vantaggi economici e funzionali.

La Free Software Foundation Europe (FSFE) non ha compreso le risposte dei tedeschi alle domande di chiarimento: dal 2012 Windows 7 verrà installato su molti PC e con esso anche Microsoft Office ed Outlook. C'è tempo fino al 2014, data finale nel quale l'adozione dei software proprietari sarà completa.

Foto: www.sfondi-pc.com/sfondi-desktop/sfondi-desktop-linux-–-linux-vs-windows-–-immagini-desktop-gratis.html

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