Excite

La chiesa inglese contro i social network

Secondo la Chiesa cattolica inglese i social network sono una pessima abitudine e, come tali, rischiano di portare chi li frequenta a spingersi troppo in là, arrivando addirittura al suicidio.

A parlare è stato Vincent Nichols, archivescovo della chiesa inglese e gallese, che al Sunday Times ha dichiarato che "l'amicizia non è una merce ma è qualcosa che si conquista con l'impegno" e dunque i social network fanno credere che gli amici si possano collezionare portando alla creazione di aspettative spesso irrealizzabili.

Nichols parla del caso di Megan Gillan, una ragazzina inglese di 15 anni che si è suicidita assumendo degli antidolorifici dopo essere stata vittima di bullismo virtuale sul social network Bebo.

Interessante però la scoperta del Times: su Facebook esiste un utente registrato come Vincent Nichols, che dichiara di essere arcivescovo di Westminster e che ha 336 amici.

Sarà lo stesso predicatore che sostiene che i social network sono dannosi? Da Westminster ancora nessun commento.

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2016