Excite

Italia tra i primi posti per la censura su YouTube

Da ieri diversi utenti hanno difficoltà a navigare con Alice Adsl per alcuni problemi alla connessione: YouTube, Facebook, Twitter bloccati. Un tentativo di censura?

Si tratta evidentemente di un guasto momentaneo. D'ora in poi però per accorgersi se un servizio di Google è stato bloccato o censurato basterà visitare due nuovi strumenti messi a punto da Google: il Google Transparency Report esiste già da Aprile e indica dove e quando il traffico sui siti di Google viene bloccato fornendo anche alcuni dettagli.

Nella mappa interattiva si scopre ad esempio che YouTube è stato bloccato durante le elezioni in Iran nel Giugno 2009. Il Transparency Report è utile anche ai Governi dei Paesi che spesso chiedono a Google di rimuovere alcuni contenuti: nei primi sei mesi del 2010 gli Usa hanno fatto 4287 richieste di rimozione delle informazioni mentre il Regno Unito circa 1000.

La nuova mappa permette agli utenti di cliccare su di una singola nazione e scoprire quante richieste sono state parzialmente o totalmente completate. Ci sono anche i dati sul traffico di Google nei vari paesi: in funzione del servizio è possibile scoprire quanti utenti hanno usato Blogger, Gmail, Google News, YouTube, Google Maps, eccecc.

Queste statistiche sulla trasparenza dovranno essere un deterrente per quei regimi (come quello cinese) che praticano la continua censura dei contenuti e bloccano l'accesso ai servizi di Google. E in Italia come siamo messi?

Per quanto riguarda YouTube male: l'Italia è tra i primi paesi a richiedere la cancellazione dei video di YouTube. In 6 mesi l'Italia ha chiesto 49 richieste per un totale di 1639 video ovvero quasi il 70% di tutti i video nel mondo per i quali è stata richiesta una azione di rimozione.

La maggior parte delle richieste sono arrivate dai privati mentre solo 12 da azioni giudiziarie. In Italia si censurano soltanto video su YouTube: i 1639 filmati infatti rappresentano il 99% delle richieste provenienti dall'Italia per la rimozione di contenuti dai servizi di Google.

Sarebbe interessante capire da chi arrivano le richieste dei privati: la maggior parte proverrebbe dai canali televisivi che per motivi di copyright chiedono la rimozione dei propri video.

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2016