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ICReach, ecco il motore di ricerca dell'Nsa che sa tutto di noi

Basta digitare un qualsiasi nome e cognome, un indirizzo email o un numero telefonico per riuscire a scoprire tutti i dettagli, a volte anche più insignificanti, di quella determinata persona: no, non è un film di fantascienza, ma la realtà. A rendere possibile tutto ciò ICReach, il motore di ricerca utilizzato dai servizi segreti dell'Nsa, che sa tutto di noi.

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Come grafica si presenta molto simile a Google, andando a riprendere da quest'ultimo, com'è possibile vedere nella foto, sia lo stile sia i colori: ovviamente, al contrario del grande motore di ricerca, non si tratta di un normale servizio pubblico e non vi si può arrivare effettuando una qualsiasi ricerca su internet ma soltanto accedendo all'enorme database online della National Security Agency nel quale sarebbero conservati ben oltre 850mila registri.

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A denunciare il fatto il sito americano “The Intercept” che, dopo aver svolto numerose ricerche partendo proprio dai documenti trafugati da Edward Snowden, è arrivato a scoprire l'amara verità: ICReach, infatti, non contiene dati solo dei criminali, ma permette di effettuare al suo interno ricerche su chiunque sia sospettato di aver commesso unreato. Andando a scrivere al suo interno un determinato numero di telefono, una mail o, più semplicemente, una nome e cognome, stando alla fonte, saremo in grado di trovare un numero davvero infinito di dati inerenti alla persona su cui sta indagando. E non si tratta solo di scuole, interessi e lavori, come solitamente accade con Google, ma di dati ancora più sensibili, come informazioni su SMS, chiamate effettuate e ricevute o, ancora, la geolocalizzazione di determinati dispositivi.

Il problema di fondo è che ICReach viene utilizzato da oltre mille analisti facenti parte di 23 agenzie di governo statunitensi, tra cui Nsa, FBI e CIA, anche per controllare persone che, in realtà, non hanno commesso alcun crimine e che provengono anche da stati esteri, non solo dagli Stati Uniti. Ma come hanno reagito i servizi segreti alla notizia? Il loro portavoce ha spiegato che il loro scopo è quello di garantire una maggiore sicurezza a tutti e di permettere un migliore scambio di informazioni.

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