Excite

Google sotto accusa per i video che incitano al bullismo

I pm di Milano hanno chiesto una condanna da 6 mesi a un anno di carcere ai vertici di Google per "illecito trattamento dei dati e diffamazione". Per la Procura i responsabili del motore di ricerca potevano vietare e cancellare il video in cui un disabile veniva insultato e picchiato dai compagni di classe, minorenni, in una scuola di Torino.

Il filmato girato con un telefonino nel giugno del 2006 era rimasto online nonostante le denunce di Vividown, l’Associazione Italiana per la Ricerca Scientifica e per la Tutela della Persona Down. I giudici ammettono: “Sarebbe bastato davvero poco per offrire un servizio in maniera responsabile e con l’osservanza delle leggi vigenti, certi di aver portato all’attenzione del tribunale di Milano un problema che non interessa per niente la rete, ma solamente un certo modo di fare business per opera di Google Italy e di tutte le società del gruppo Google, a discapito dei diritti fondamentali dei cittadini”.

Un controllo maggiore potrebbe evitare che si ripetano altri casi che incitano al bullismo e una condanna cambierebbe la libertà di inserire video online. Marco Pancini, di Google Italia, risponde: "In Italia la Direttiva sul Commercio Elettronico, (Decreto legislativo 70/2003), fissa in modo chiaro obblighi e diritti sia di chi gestisce un sito che di chi naviga e carica contenuti sul sito, gli utenti navigatori. Questa normativa impone ai fornitori di servizi su Internet di rimuovere un contenuto se l’autorità giudiziaria lo ordina, ma non li sottopone a un obbligo generale e costante di sorveglianza sulle informazioni che trasmettono o memorizzano. Quest’appunto per impedire che gli ISP assumano un ruolo di controllori della Rete".

Sembra che Google non possa far niente contro i contenuti degli utenti, qualche giorno fa, non hanno potuto nemmeno eliminare una foto di Michelle Obama ripresa come una scimmia. Si apre un dibattito sulla libertà della rete che può cambiare da paese a paese eche può sempre essere raggirata.

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2016