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Google Suggest sotto accusa, Tamara Pisnoli: "Suggerisce risultati imbarazzanti"

Quante volte abbiamo utilizzato i suggerimenti che Google ci propone per le nostre ricerche? Proprio questi o, meglio, l'algoritmo che li crea, è sotto accusa per fornire, in alcuni casi e, sopratutto, in riferimento a determinati personaggi famosi, delle indicazioni piuttosto imbarazzanti.

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Sono molti i vip arrabbiati con il famoso strumento di big G, alcuni dei quali sono, addirittura, arrivati a fare causa alla stessa azienda di Mountain View: questo è ciò che è avvenuto con l'ex moglie di Daniele de Rossi, giocatore della Roma, Tamara Pisnoli, che nel 2012 ha visto il suo nome associato a quello di Casamonica. Si è trattato di un errore, dovuto alla crescente curiosità degli utenti del web che ricercavano, all'epoca, informazioni sulla presunta storia d'amore della donna con uno degli esponenti del clan.

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Dopo non essere riuscita a far eliminare da Google l'accostamento, la Pisnoli si è rivolta al Tribunale di Roma, per ottenere almeno un risarcimento per la sua reputazione così messa a rischio: si è trattato di una richiesta che, però, non ha avuto seguito. Non è, infatti, colpa del famoso strumento di Mountain View se si possono trovare determinati suggerimenti, ma di tutti noi che, ogni giorno, andiamo ad effettuare le ricerche più varie: dal canto suo, big G si limita a registrare quelle più frequenti (nel nostro caso quelle della sua versione italiana) e a riproporcele ogni volta che ogni singolo va a scrivere determinate parole.

Ed è così che si possono verificare episodi più o meno divertenti. Ad esempio, digitando Renzi, si trovano subito “inglese”, “discorso inglese”, “Twitter” e, nuova entrata, “gelato”, in relazione al recente episodio avvenuto di fronte a Palazzo Chigi, con Nunzia de Girolamo, abbiamo, addirittura, “Cosce”, “gambe” e, addirittura “feet”, mentre con Casaleggio “Forza Italia” e “Massoni”.

Ma Google ha sempre ragione? Se da un lato ci sono alcuni giuristi che seguono questa ipotesi, in quanto lo strumento riporta i risultati più cercati dagli utenti del web, dall'altro c'è chi è riuscito a far rimuovere alcune parole. Da un trader milanese che ha eliminato “truffa” vicino al suo nome, alla moglie dell'ex presidente federale tedesco, Bettina Wulff che è riuscita a far dimenticare i suggerimenti inerenti al termine escort, sono davvero pochi i casi che sono riusciti a vincere contro il colosso del web.

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