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Google lancia Instant per anticipare le ricerche degli utenti

Come avevamo anticipato qualche ora fa Google ha presentato una gustosa novità per chi utilizza il suo motore di ricerca dalla pagina principale.

Eric Schmidt aveva dichiarato durante l'IFA (una delle più grandi fiere europee dedicata all'elettronica di consumo), anticipando un po' i tempi, che Google intende andare nella direzione di una umanità aumentata perchè vuole offrire una ricerca sempre più veloce, automatica e personalizzata.

E con Google Instant inizia proprio questa era: non sarà più necessario cliccare sul pulsante 'cerca' o premere 'invio' ma semplicemente cominciare a scrivere la parola o la frase che stiamo cercando. Attraverso i meccanismo di 'Autocomplete Search Requests' e 'Autocomplete Predictions' Google sarà in grado, calcolando anche le nostre abitudini, di comporre la frase in automatico e mostrare di conseguenza direttamente i risultati della ricerca.

Un utente medio impiega 9 secondi per fare una ricerca su Google: per questo secondo le prime stime grazie a Instant ogni ricerca ci farà guadagnare dai 2 ai 5 secondi per un totale globale di circa 3,5 miliardi di secondo ogni giorno. Il sistema sarà disponibile entro oggi verso gli utenti che hanno un account di Google e per quattro browser: Chrome, Firefox, Safari e Internet Explorer 8. Instant verrà lanciato inizialmente in: Usa, U.K., Francia, Italia, Germania, Spagna e Russia.

Se non si è in uno di questi paesi o non si possiede un account di Google è possibile comunque usare Instant collegandosi all'indirizzo: http://www.google.com/webhp?sclient=psy

Con Istant tenderanno pian piano a scomparire i famosi bottoni di ricerca che Google usa da ormai 10 anni e ai quali tutti siamo un po' affezionati (il 'mi sento fortunato' ad esempio resiste ed è stato spostato nella barra di ricerca), eccezion fatta per chi usa il motore di ricerca dalla barra degli indirizzi del browser. Questo metodo implicherà l'utilizzo di parole chiave più brevi: Google intende restituire per ogni lettera un risultato di ricerca e visto che la media in una ricerca è di 20 lettere, ciò significa almeno 20 richieste(query) al motore di Google.

L'ultima funzione di Instant è 'Scroll to Search': una volta digitata una frase è possibile scegliere più opzioni e cambiare dinamicamente i risultati di ricerca soltanto utilizzando il cursore e spostandosi in giù. Google assicura che nulla cambierà nell'ottimizzazione dei siti web e che Instant non metterà in pericolo la privacy degli utenti.

Per alcune parole con contenuti per adulto infatti sarà necessario digitare comunque 'enter' per poter vedere i risultati. Quando si tratta di realizzare dei motori di ricerca Google è certamente il top.

Il video di presentazione di Google Instant

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