Excite

Forum e blog non sono come la stampa

Internet si svincola dalle leggi sulla stampa e, così come non gode delle stesse tutele, così non gode degli stessi obblighi: lo sancisce una sentenza della Corte di Cassazione, creando così un precedente.

La Corte di Cassazione infatti ha respinto il ricorso presentato dall'Aduc secondo cui la decisione del Tribunale di Catania di chiudere un forum per via di offese al cattolicesimo era assurda.

L'associazione si era infatti vista sequestrare alcune pagine del suo forum e il Tribunale Riesame aveva revocato il sequestro disponendo la rimozione dei contenuti oggetto dei reati contestati in quanto nel forum si erano travalicati "i limiti del buon costume", offendendo la religione cattolica "alludendo espressamente a pratiche pedofile dei sacerdoti per diffondere il sacro seme del cristianesimo".

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Aduc e ha stabilito che i forum "sono una semplice area di discussione dove qualsiasi utente o gli utenti registrati sono liberi di esprimere il proprio pensiero ma non per questo il forum resta sottoposto alle regole e agli obblighi cui è soggetta la stampa o può giovarsi delle guarentigie in tema di sequestro che la Costituzione riserva solo alla stampa".

Dunque, conclude la Cassazione, "i nuovi mezzi di comunicazione del proprio pensiero", come newsletter, mailing-list, chat, blog, forum, messaggi istantanei e newsgroup, non possono "tutti in blocco, solo perchè tali, essere inclusi nel concetto di stampa" enunciato nell'articolo 21, comma 3 della Costituzione, "prescindendo dalle caratteristiche specifiche di ciascuno di essi".

Aduc però non ci sta e sostiene che si tratta di un grande limite alla libertà di pensiero: "evidentemente, rispetto alle leggi che disciplinano le libertà di espressione dei cittadini, la stampa gode di una sorta di immunità o via preferenziale. Un esempio: se il giornalista Tizio scrivesse un pensiero contrario al buon costume su un quotidiano non potrebbe essere censurato, contrariamente al comune cittadino Caio che manifestasse lo stesso identico pensiero su un forum in Internet. In altre parole, per la Cassazione esistono le libertà di serie A e quelle di serie B. E quelle legate alla libera manifestazione del pensiero individuale di chi non è giornalista sono di serie B".

Interessante la lettura offerta su Repubblica da Fulvio Sarzana di S. Ippolito, avvocato esperto di internet, secondo cui "per la prima volta la Cassazione esonera i siti dagli obblighi della legge sulla stampa. Una cosa che gli utenti di internet temono da anni di subire. Viene finalmente chiarito che non c'è l'obbligo di controllo su quanto pubblicato dai commentatori sul proprio blog. La responsabilità di eventuali diffamazioni è solo dei commentatori. Lo sarebbe anche del gestore del blog, se si applicassero le leggi sulla stampa".

Allora come si concilia questa sentenza con la recente proposta di legge formulata da Gabriella Carlucci e che vorrebbe applicare le stesse leggi che si applicano alla stampa anche alla Rete?

Emanuele Menietti su WebNews sostiene che se è vero che "la sentenza sembra allontanare da forum e blog l'obbligo (ventilato da alcune proposte di legge) di effettuare una registrazione della testata e indicare un direttore responsabile" è vero anche che "apre non pochi interrogativi sulla libertà di espressione degli utenti e sulle loro tutele in Rete".

Anche perchè, ricordiamolo, nel 2008 il Tribunale di Modica aveva condannato un blogger siciliano per aver diffuso materiale informativo e di opinione attraverso una testata non regolarmente registrata presso il tribunale violando la legge sulla stampa e sostenendo che "la legge n. 62 del 2001 che accomuna in un sistema unitario la carta stampata e i nuovi media, ha valore generale, così da poter affermare l'assoluta equiparabilità di un sito internet ad una pubblicazione a stampa, anche con riferimento ad un eventuale sequestro di materiale incriminato".

Dunque la questione si fa controversa e ci sarà da verificare, in un futuro remoto, se questa sentenza sarà in grado di fare giurisprudenza o verrà sorpassata e negata alla luce di un nuovo caso.

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2016