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Facebook, nuova notifica: 'Un governo o uno Stato ti sta spiando'

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di Simone Rausi

Facebook è sempre più simile al Grande Fratello (non quello della Marcuzzi, ma quello di Orwell): ci guarda dall'alto, ci controlla, ci spia e noi in cambio facciamo buon viso a cattivo gioco pur di godere del microcosmo creato tra un diario e una fan page. Il social di Mark Zuckerber, giusto per fare capire a che livelli siamo, adesso si apre a una funzionalità di controllo ancora più alta e pronta a sfidare le associazioni governative più potenti del mondo: ci avvertirà se un governo o uno "Stato" stanno spiando il nostro account.

Facebook Reactions: il Like diventa emozionale

Solo alcuni account, pochissimi nella moltitudine di facce e nomi, potranno visualizzare alcuni messaggi di avviso come questo: "Crediamo che il tuo account Facebook e i tuoi altri account online potrebbe essere bersaglio di attacchi da parte di qualcuno che lavora per uno Stato". A questo punto il messaggio prosegue con le istruzioni per fare il login in due passi (così da aumentare la sicurezza) e invita a controllare il numero di telefono dove, nel frattempo, sono stati inviati dei codici di sicurezza.

Alex Stamos, dirigente del comparto sicurezza di Facebook, spiega che la nuova funzionalità è stata introdotta in quanto "questi attacchi tendono a essere più avanzati e pericolosi di altri". Stamos fa inoltre sapere che l'alert all'utente verrà lanciato "solo se ci sono forti prove a sostegno delle nostre conclusioni". Una mossa che, specie negli Usa – dove lo scandalo dei dati intercettati è ancora fresco – è già stata accolta con diversi consensi. D'altronde, tali "operazioni di sorveglianza" avvengono praticamente a tappeto e quindi le persone interessate non devono necessariamente essere degli esponenti di spicco della vita politica, economica o sociale.

Scettico sull'efficacia è John Carlin, assistente del procuratore generale per la sicurezza nazionale presso il Ministero americano della Giustizia (Department of Justice): "Non esiste un muro abbastanza alto per impedire che un certo Stato nazionale resti fuori del vostro sistema informatico". Ma da Facebook fanno eco: "Speriamo che questi avvertimenti servano alle persone che hanno bisogno di protezione. Continueremo a migliorare la nostra capacità di prevenire e individuare minacce di ogni genere alle persone che frequentano Facebook". In realtà, a volerla dire tutta, il sistema non introduce nessuna novità. Il controllo degli accessi è un'opzione che ogni utente può attivare sul proprio account da tempo e in qualsiasi momento...

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