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Un supporto esterno per il vostro computer? Ci sono gli hard disk

Oggigiorno uno dei problemi più pressanti per i possessori di pc (desktop oppure notebook, ovvero i 'portatili') è quello della memorizzazione dell'ingente quantità di dati che ci troviamo a gestire - si pensi alle dimensioni dei file multimediali, quali film, musica, ecc. che dobbiamo archiviare - o a creare - in questo caso l'esempio è dei file di output prodotti con software di grafica 3D o con programmi di montaggio-video. Allora l'unica soluzione diventa quella dell'acquisto di un altro supporto da affiancare al disco rigido del computer: ecco di seguito un piccolo vademecum alla scelta di un supporto di memorizzazione esterno quale l'hard disk.

Cosa scegliere

In realtà, come sappiamo, per ovviare al problema le opzioni sono due: gli internal disk e gli external disk. I primi, come dice il nome stesso, sono interni ed hanno ben altre caratteristiche e prezzi rispetto a quelli esterni; certo, sono molto veloci e offrono interfacce di comunicazione per il trasferimento sicuro e rapido dei dati, ed inoltre oggi hanno anche memorie di elevate capacità tali da sostituire o affiancare il disco rigido. Ma anche i dischi esterni (sia quelli per i pc desktop, più ingombranti ma che oggi raggiungono capienze anche dell'ordine di alcuni TB, che quelli 'portable', di solito slim e con minore memoria ma di solito autoalimentati e leggerissimi) oggi offrono una valida alternativa.

Perchè?

Innanzitutto, alla base di questa scelta c'è una questione di rapporto qualità/prezzo: comprare un hard disk esterno oggi costa davvero poco e, modelli che offrono soluzioni super-avanzate a parte (dischi da 1TB - ovvero 1000 GB - o più, porte USB 3.0 addirittura quelle velocissime FireWire, sistemi per il backup automatico dei dati), potete acquistare apparecchi di ottima fattura e di lunga durata nel tempo anche per meno di 100 euro. La questione sicurezza è altresì importante: l'hard disk deve essere resistente ad eventuali urti e garantire sempre il trasferimento dei dati in modo da evitare perdite e malfunzionamenti.

Esempi

Come dicevamo, la scelta è allora tra i modelli per desktop e quelli per notebook/portatili. I primi hanno dimensioni maggiori ma anche dischi interni che praticamente vi permetteranno di riversare tutto quello che avete in memoria nel pc. Oramai non vengono quasi più prodotti ad alimentazione esterna per cui eviterete anche questo disagio. L'unico limite è il prezzo dato che spesso si tratta anche di oggetti che le case producono con design ricercati e un sacco di features utili (software interni, garanzie, led, ecc.). I secondi, come dice il nome, puntano tutto sulla comodità di trasporto, magari assieme al notebook, sono autoalimentati e raggiungono comunque anche dimensioni di memorizzazione dell'ordine di un 1TB. Sono forse il compromesso ideale e spesso potete spendere anche meno di 50 euro per accaparrarvi un modello di tutto rispetto. Infine le marche: orientandovi su un modello Western Digital, SanDisk, Verbatim o LaCie andrete sempre sul sicuro. Buon acquisto!

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