Excite

Donne arabe nude, ricatti sul web

La tecnologia non sempre migliora la vita delle persone, in particolare quella delle donne arabe, vittime di ricatti a causa di alcune foto considerate scandalose nel loro paese. In Arabia Saudita la legge proibisce i contatti tra uomini e donne che non hanno legami familiari prima del matrimonio, ma nel mondo virtuale le ragazze chattano, mandano sms e a volte mostrano e inviano una casta foto. Queste immagini o quelle in cui queste donne si incontrano di nascosto con amici di chat sono l’oggetto del ricatto.

Questo problema è molto diffuso, in cambio delle foto gli uomini chiedono una somma in denaro che arriva anche a 10.000 rial (2.000 euro) oppure il riscatto sta in una notte di sesso. In un tribunale a Al Ahsa, nell’est dell’Arabia Saudita, ad esempio, un 19enne è stato condannato a 5 anni di prigione perché costringeva una ragazza ad uscire con lui, minacciando di pubblicare online foto di lei. Solo alla Mecca nel 2008 si registrano 65 casi di donne minacciate.

Per questo sono state addirittura create delle leggi ad hoc in cui si afferma che se le foto vengono consegnate dalla ragazza al suo spasimante, anche se la relazione è illecita, e lei poi confessa, non deve essere punita. L’importante per la cultura araba è la redenzione e il pentimento. Intanto, però, sui giornali vengono pubblicati dei consigli pratici su come evitare questi ricatti, tra cui il non lasciare la webcam accesa e aggiornare spesso il software per la protezione dei dati.

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2016