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I consigli per comprare un notebook

Tra i primi consigli per comprare un notebook, una posizione di spicco è occupata dall'utilità personale. Notebook vuol dire molte cose: funzionalità, estetica, potenza, grafica, prestazioni e così via. Perciò la prima regola è domandarsi "a cosa mi serve?". In base a questa risposta comincerà la ricerca del notebook ideale.

Cosa guardare

Tra i consigli per comprare un notebook lo schermo è probabilmente il primo criterio di scelta: è la prima caratteristica che notiamo in un notebook e a seconda della sua grandezza dedurremo altre caratteristiche quali il peso. In commercio ce ne sono di ogni dimensione e risoluzione: vanno dai piccoli 9" fino ai grandissimi 21". Una dimensione maggiore, in generale, è associata a maggiore potenza, ma non è sempre così. Le misure più comuni, in generale, sono 15,4 e 17 pollici, anche se si sta diffondendo il 13 pollici.

La seconda importantissima caratteristica è l'autonomia. Bisogna tenere conto che i produttori parlano di portatili capaci di un'autonomia di sei, otto, dieci o dodici ore, ma un prodotto con scheda grafica integrata, una CPU non molto potente e uno schermo da 13 pollici potrebbe durare per circa tre o quattro ore, tenendo accessi Wi-Fi e Bluetooth. Meno si utilizza il notebook più si raggiunge il livello descritto dai produttori.

Il processore è il cuore di un computer, certamente uno degli elementi più importanti ma che in pochi conoscono come elemento essenziale. Nel campo dei processori ci sono solo due concorrenti, Intel e AMD. Il primo parametro da considerare è il numero di core, poi la frequenza di lavoro espressa in GHz, la dimensione della cache e i consumi. L'aspetto più conosciuto è la velocità: più GHz si traduce in più potenza, perché questo valore esprime con quanta velocità una CPU può portare a termine un certo compito. Per attività basiche come la navigazione in rete o la stesura di testi, 2 GHz sono più che sufficienti. I netbook, tuttavia, arrivano solo a 1,6 GHz con le tecnologie attuali, quindi se si vogliono evitare problemi di prestazioni, vanno scartati i piccoli computer. Per usi più avanzati e impegnativi, invece, meglio passare a 2,4 GHz o più, o magari a un quad-core.

Il prezzo è un buon indicatore per capire le differenze, perché in generale notebook più costosi sono anche quelli più recenti e avanzati. Una variabile che può giustificare un prezzo più alto può essere il wattaggio. In caso di necessità di buona autonomia, è meglio scegliere una CPU che consumi poco, per esempio 25W anzichè 35.

La RAM è ciò che permette di aprire molti programmi contemporaneamente, senza bloccare il sistema. Per attività elementari, che includono la navigazione e i programmi da ufficio, 2 GB saranno sufficienti. Mediamente però è consigliabile una RAM da 4 GB, che rappresentano un valore adatto a tutti, fatto salvo chi vuole il massimo dai videogiochi e chi usa le applicazioni più pesanti.

La scheda grafica dedicata non interessa solo i giocatori, ma anche chi non cerca il notebook per puri fini ludici. Basti pensare alla riproduzione di video HD, all'elaborazione d'immagini o al 3D.

Infine l'hard disk: vanno considerati la dimensione e la velocità di rotazione, che può essere 4500, 5400 o 7200 giri al minuto (RPM). Una velocità di rotazione maggiore implica una maggiore velocità d'accesso ai dati, sia in scrittura che in lettura, ma ovviamente anche consumi più alti. Normalmente un disco da 5400 RPM è una scelta adatta.

Questione di priorità

Scegliere un notebook è una questione di priorità: a seconda dell'uso che ognuno di noi ne fa, si punterà su alcuni punti piuttosto che altri. Il prezzo non sempre aiuta: bisogna considerare molti fattori, dallo schermo alla RAM, meglio conoscere in anticipo quali caratteristiche rendono un notebook il migliore per noi. Il web è ricco di consigli per comprare un notebook, esperti e siti web aiuteranno nell'intento.

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