Excite

Come raffreddare un computer portatile

Con l'avvento della bella stagione ed il relativo aumento della temperatura media si ripresenta un problema annoso che lamentano molti possessori di notebook: l'elevato surriscaldamento del proprio pc ed il relativo blocco del sistema.

Come raffreddare un computer portatile? Ecco alcuni consigli e pratiche di manutenzione da adottare per evitare questo fastidioso problema.

Manutenzione ordinaria e soluzioni alternative

Quasi tutti i processori presenti all'interno dei pc, notebook inclusi, prevedono un sistema che ne disabilita il funzionamento quando la temperatura di funzionamento raggiunge una soglia critica. Si tratta di un meccanismo messo a punto dalle case costruttrici per evitare conseguenze spiacevoli come il danneggiamento definitivo del chip o di altri componenti elettronici del sistema.

Come raffreddare un computer portatile ed evitare quei fastidiosi blocchi? Innanzitutto è necessaria una corretta manutenzione ordinaria. In altri termini bisogna accertarsi che sul processore sia sempre presente la pasta termica che favorisce la diffusione del calore generato al suo interno verso le alette di raffreddamento e quindi verso l'ambiente esterno.

Bisogna fare attenzione che la pasta termica generi un sottile strato di circa 1 - 2 mm. Disporne troppa potrebbe essere controproducente in quanto rappresenterebbe una sorta di ostacolo verso lo smaltimento stesso del calore.

In maniera analoga bisgna accertarsi che le ventole di raffreddamento, sia della CPU che dei chip video, siano perfettamente funzionanti e libere da ostruzioni o polvere accumulatasi col tempo. In caso contrario si può intervenire utilizzando un normale pennello facendo attenzione ad evitare il contatto con i vari componenti elettronici presenti all'interno del case.

Se dopo aver effettuato un'accurata manutenzione ordinaria il notebook continua a bloccarsi allora bisogna procedere con degli interventi esterni.

Un'ottima idea è quella di abbinare al notebook una base su cui poggiarlo mentre si lavora con esso. Si tratta di un accessorio, generalmente di plastica, che monta al suo interno delle ventole di raffreddamento alimentate da una cavetto Usb che va collegato al portatile stesso. Il costo di un tale accessorio si aggira intorno ai 10 - 20 euro e consente di raffreddare incisivamente il proprio notebook.

Tra gli aspetti negativi di una tale soluzione vi è un aumento della rumorosità complessiva del sistema dovuta alla rotazione continua delle ventole supplementari presenti nella base. Conseguenza che per diversi utenti potrebbe risultare molto fastidiosa così come una posizione di lavoro non proprio naturale dovuta allo spessore introdotto con l'utilizzo di questo accessorio.

Ulteriori consigli

A testimonianza della diffusione del problema, in rete esistono molti forum dove gli utenti si scambiano consigli sul come raffreddare un computer portatile.

Seppure non si tratti di una soluzione vera e propria ma di un banale palliativo, molti utenti consigliano di spegnere il computer nei momenti di inattività o durante le pause del proprio lavoro. Ciò consente ai componenti elettronici di raffreddarsi e tornare a temperatura ambiente nell'arco di alcuni minuti consentendo successivamente delle sessioni di lavoro più lunghe.

In alternativa è possibile acquistare un piccolo gadget, che molti trovano funzionale e poco fastidioso, che consiste in una ventola attaccata ad un tubicino flessibile collegato alla porta usb del proprio notebook. In altri termini una sorta di mini ventilatore che permette di dirigere il flusso d'aria verso le zone più calde del proprio sistema cercando di facilitarne lo smalitimento di calore verso l'ambiente esterno. E' possibile acquistarne uno per pochi euro su ebay o in qualsiasi negozio tradizionale di elettronica.

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017