Excite

Capodanno, l'appello social di un ragazzo disabile: "Stop ai botti, ho paura di un attacco di panico"

Quello di Marco Bedon è sì un appello, ma ancor di più una richiesta di solidarietà, sincera, e gratuita: non sparate botti la notte di Capodanno, almeno vicino casa sua, se non magari proprio in tutta la sua città di residenza, il comune di Santhià (provincia di Vercelli).

Botti di Capodanno vietati in centinaia di Comuni: da Milano a Bologna e Asti, città "animal friendly"

"Purtroppo quando sento questi insopportabili rumori non capisco più nulla e cado in un vero e proprio attacco di panico": ha spiegato Marco, 30anni, gli ultimi dei quali trascorsi su una sedia a rotelle a causa di una forma di disabilità. Il ragazzo non può quindi spostarsi facilmente per aggirare l'ostacolare il fastidioso rumore che, tema centrale della questione, gli provoca seri problemi, come riportato da La Stampa: "Qualche anno fa ero anche andato al pronto soccorso proprio per un attacco di panico. Sapete cosa mi hanno detto? O riuscivo a convincere le persone a non esplodere botti oppure avrei dovuto prendere ogni volta massicce dosi di sedativi. Quest’ultima soluzione, però, ci piacerebbe evitarla."

Concerti ed altri eventi live nelle piazze italiane per Capodanno: la mappa delle città

A diffondere il messaggio su Facebook, insieme a Marco, è sua mamma Laura, che si è appellata sia alla comunità che alle istituzioni per far sì che si evitino petardi e fuochi d’artificio nei pressi della loro abitazione a due passi dal foro Boario: "Se per molti Capodanno rappresenta una festa, per noi invece è una vera e propria tragedia". Per la sera del 31 dicembre insomma, dice lo stesso Marco, "non ci sono tante soluzioni se non quella di chiedere uno 'stop' ai botti."

web20.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017