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Atti intimidatori contro Gay.it

La scorsa notte presso la sede di Pisa del sito Gay.it sono apparse scritte omofobe, minacce e croci celtiche. L’atto di intolleranza è stato compiuto da ignoti che hanno forzato la porta d’ingresso degli uffici per poter lasciare un chiaro messaggio intimidatorio: “Gli uffici bruceranno e voi morirete tutti oggi”.

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Quest’episodio ha allarmato il direttore del portale Alessio De Giorgi che ha dichiarato: “In undici anni di attività e di convivenza con la città di Pisa non abbiamo mai avuto problemi né è mai accaduto nessun episodio omofobo come quello di stamani: in tanti anni, mai neppure uno scherzo, una minaccia, una scritta contro la nostra presenza storica in questa città che è sempre stata paladina dei diritti delle persone omosessuali”.

Messaggi di solidarietà al sito sono arrivati da molti siti web e da varie parti politiche, il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Riccardo Nencini, ha commentato così l'accaduto: “Un atto di intolleranza e di generale minaccia verso le persone omosessuali. Ricordo che il nostro Statuto regionale ha tra le sue finalità principali il rifiuto di ogni forma di xenofobia e di discriminazione legata all'etnia e all'orientamento sessuale. Inoltre, la Toscana è all'avanguardia nel campo dei diritti umani: risale al 2004 la legge contro le discriminazioni sessuali determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere con norme che riguardano soprattutto formazione, sanità e turismo".

Anche il Sindaco della città pisana, Marco Filippeschi, è intervenuto affermando: “Si tratta di un inqualificabile atto di violenza teppistica, ma anche politica, contro la comunità omosessuale, che indichiamo alla opinione pubblica perchè si unisca alla nostra condanna, mentre chiediamo con forza alle forze dell'ordine di individuare i responsabili. Ai gestori del sito Internet e a tutti i membri della comunità omosessuale il Comune di Pisa rivolge la sua piena solidarietà e conferma il sostegno alle iniziative in programma nei prossimi giorni a Torre del Lago".

Franco Grillini presidente di Gaynet sottolinea la necessità di una legge ad hoc contro l’omofobia: “Le scritte omofobiche a Pisa avvengono a pochi giorni dall'inaugurazione della più importante manifestazione estiva della comunità gay italiana e cioè il 'Mardi Gras' di Torre del lago che in passato ha suscitato tante polemiche ma che ormai rappresenta una manifestazione perfettamente integrata con la comunità locale e con il turismo rivierasco estivo. Proprio le scritte omofobe di Pisa ci fanno dire che è di grande urgenza una legge contro l'omofobia e contro le violenze antiomosessuali variamente motivate".

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