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In che modo gli attacchi DDoS possono affondare la tua azienda

Nelle prossime righe cercheremo di capire meglio di cosa parliamo quando parliamo di un attacco DDoS, di come questo attacco si svolge, di chi generalmente ne utilizza le potenzialità per fini decisamente poco puliti e come potrebbe essere pericoloso per la nostra attività, qualora qualcuno ci prendesse di mira. 
 
Vedremo le varie tipologie di attacco e riusciremo insieme a trovare il migliore antivirus per depotenziare questo rischi a oggi -e da diversi anni- decisamente pressante, che potrebbe causare un notevole lockdown alla nostra attività.

DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI UN ATTACCO DDOS

Un attacco Distributed Denial of Service (DDoS) è un tentativo di rendere un servizio online non disponibile sovraccaricandolo con traffico proveniente da più sorgenti. Si rivolgono a un'ampia varietà di risorse importanti, dalle banche ai siti web di notizie, e rappresentano una grande sfida per assicurarsi che le persone possano pubblicare e accedere a informazioni importanti. Ovviamente, i malintenzionati attaccano tanto sedi di istituzioni pubbliche, sia privati di medie e grandi dimensioni, ma dato che sono un tipo di attacchi molto diffuso, ecco che anche noi potremmo rientrare in una categoria di rischio, qualora avessimo o gestissimo un'azienda che, nella nostra zona, si è fatta nel tempo qualche nemico.
 
Pensate solo a un dato: nel mondo, ogni giorno, vi sono più di duemila attacchi. Impressionante, vero? Certo, non tutti vanno a segno, per fortuna, anche perché molte persone si sono tutelate con un antivirus in grado di mettere fuori gioco questi come altri attacchi: una comparazione tra programmi antivirus potrebbe tornarvi utile, vero? Ner parleremo nelle prossime righe, non prima, però, di aver fatto qualche distinzione tra le varie tipologie di attacco, giusto per capire meglio di cosa parliamo quando parliamo di attacchi informatici che potrebbero mettere a rischio la stabilità della nostra attività.

QUALI E QUANTI TIPI DI ATTACCHI DI QUESTO TIPO ESISTONO?

Non possiamo essere esaustivi riguardo questo argomento, non in così poche righe: le tipologie di attacco sono moltissime (siamo nell'ordine del centinaio!) pertanto vi parleremo solo delle più comuni, quelle che, adottando un buon antivirus, potrete star sicuri di riuscire a sgominare.
 
Parliamo, per cominciare, di un attacco DoS "semplice": in informatica, un attacco DoS (Denial of Service) è un attacco -ovviamente informatico- in cui l'autore del reato cerca di rendere una macchina o una risorsa di rete non disponibile per i suoi utenti designati, interrompendo temporaneamente o indefinitamente i servizi di un host connesso a Internet.
 
La negazione del servizio viene in genere eseguita inondando la macchina o la risorsa di destinazione con richieste inutili, nel tentativo di sovraccaricare i sistemi e impedire che alcune o tutte le richieste legittime vengano soddisfatte.
 
In un attacco Denial of Service distribuito (attacco DDoS), il traffico in entrata che invade la vittima proviene da molte fonti diverse. Ciò rende effettivamente impossibile fermare l'attacco semplicemente bloccando una singola fonte.
 
Un attacco DoS o DDoS è analogo a un gruppo di persone che affollano la porta d'ingresso di un negozio, rendendo quasi impossibile l'ingresso di clienti comuni, interrompendo così il commercio. E nessuno vuole che questo capiti alla sua azienda, giusto? Appunto.
 

Un "attacco puffo" si basa su dispositivi di rete configurati in modo errato che consentono l'invio di pacchetti a tutti gli host di computer su una particolare rete tramite l' indirizzo di trasmissione della rete, piuttosto che una macchina specifica.
 
L'aggressore invierà un gran numero di pacchetti IP con l'indirizzo di origine falsificato che sembra essere l'indirizzo della vittima. La maggior parte dei dispositivi su una rete risponderà, per impostazione predefinita, inviando una risposta all'indirizzo IP di origine. Se il numero di macchine sulla rete che ricevono e rispondono a questi pacchetti è molto grande, il computer della vittima sarà invaso dal traffico. Questo sovraccarica il computer della vittima e può persino renderlo inutilizzabile durante tale attacco. Come vedete, si tratta di una tipologia di attacco piuttosto simile alla precendente, perché il fattore del "sovraccarico" è sempre utilizzato. Insomma, ciò che conta, per gli aggressori, è mettere fuori gioco la nostra possibilità di utilizzare i nostri dispositivi, non già di carpirci informazioni importanti: per quello hanno a loro disposizione altri strumenti, anche quelli, però, risulteranno battibili se solo decidessimo di utilizzare un antivirus di alta qualità per il nostro computer e per la rete di computer che abbiamo in azienda.
 
Sulla sicurezza non si scherza e in tempi come questi la sicurezza informatica è tutt'altro che secondaria: pensate soltanto a quante mail e comunicazioni e comandi inviate ogni giorno dalla rete e pensate a come potreste procedere nel lavoro senza il supporto informatico. Ormai è impossibile riuscire a lavorare staccati da questa rete, che tutto può e tutto fa. 
 
Attenzione, quindi, a non incappare in malintenzionati che potrebbero essere davvero troppo interessati a mettervi il bastone in mezzo alle ruote e a farvi inciampare:non lasciategli scampo, munitevi di un antivirus efficace.

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